Il piacere di leggere

L’antica e nobile arte della lettura è uno dei modi per tramandare la conoscenza tra le generazioni. L’espressione “leggere”, però, è troppo vaga: quello che fa veramente la differenza è il modo in cui lo si fa.
C’è chi legge per studio o per lavoro, chi legge per svago, chi per informarsi: praticamente leggiamo per tutto l’arco della nostra vita. Oltre alla motivazione, anche altri aspetti giocano un ruolo essenziale per aumentare il piacere di leggere.
Lettura digitale e lettura su carta: non è la stessa cosa
Lo constatiamo ogni giorno di più: negli ultimi anni, con l’avvento della tecnologia, le cose sono notevolmente cambiate. È sempre più raro conoscere qualcuno che passa i pomeriggi, o i momenti di tempo libero, in biblioteca.
Tante persone ormai leggono dai dispositivi elettronici, dagli smartphone ai PC, e gustano sempre meno purtroppo il piacere di leggere un buon libro. Leggere da un volume di carta stampata o da un tablet potrebbe sembrare la stessa cosa, ma non lo è.
Nel piacere di leggere è compreso anche quello di sfogliare la carta, sentirne il profumo; anche la percezione sensoriale del libro ci coinvolge in una storia oppure aiuta il nostro apprendimento. L’esperienza della lettura parte dall’apertura della copertina si fa sentire con il suo peso tangibile, creando una connessione emotiva con la storia o il contenuto.
Inoltre, la differenza con i dispositivi elettronici riguarda anche la salute, perché esporsi in modo prolungato alla luce blu degli schermi affatica i nostri occhi. Questo è un discorso a parte, ma bisogna tenere in considerazione anche l’aspetto del relax nel piacere di leggere.
La lettura è un piacere o un obbligo?
Un aspetto essenziale per chi affronta la “sfida” di un libro, è l’argomento.
Molti libri sono impegnativi, altri più leggeri; alcuni racconti scorrono velocemente, altri testi sembra che non finiscano mai. Questo può creare un vero divario tra la sensazione di una lettura piacevole e quella di una costrizione – che rischia di allontanarci dai libri.
Trarre piacere dalla lettura aiuta a leggere sempre di più e sempre meglio. Quando si legge per studio o per lavoro, gli argomenti saranno probabilmente obbligati, quindi la possibilità di appassionarsi è esigua.
Quando si legge per svago, invece, si ha la possibilità di scegliere l’argomento. In questi casi, è importante che sia inerente ai nostri interessi: di certo può risultare pesante leggere la biografia di un neuroscienziato, se il nostro hobby preferito è la cucina o la pesca.
La lettura come strumento di crescita
Quello su cui voglio soffermarmi è l’uso della lettura per la crescita personale: sono sempre stato un appassionato di libri, ma solo in questi ultimi anni ho scoperto il vero piacere di leggere.
A parte i testi inerenti allo sviluppo del potenziale individuale, che affronto come lifestyle coach, quello che mi affascina di più è leggere le biografie di personaggi famosi. Spazio da Gandhi a Bruce Springsteen, da Leonardo Del Vecchio a Tina Turner.
Come dico sempre, “per migliorarsi bisogna frequentare i migliori”; purtroppo i migliori non sono sempre a portata di mano. Magari vivono dall’altra parte del mondo, magari fanno parte di un altro periodo storico e non sono più tra noi. È proprio qui che la lettura di ciò che hanno lasciato e di ciò che sono stati, diventa funzionale.
Quello che cerco di attingere da questi tomi è il lavoro, la passione, la dedizione, il sacrificio che queste persone hanno speso per raggiungere il proprio scopo, i propri obiettivi, la propria ragione di vita.
Sono letture che fanno riflettere e ci aiutano a superare i momenti di difficoltà; possono sostenerci, con il giusto lavoro e la giusta pianificazione, nel raggiungimento dei nostri obiettivi.
I vantaggi del leggere con piacere
Immergerci in una lettura che ci appassiona può avere un enorme effetto su di noi.
- È un toccasana per la nostra mente, stimola il cervello.
- Ci aiuta a sentirci vivi e attivi, arricchendo il nostro linguaggio.
- Rilassa e riduce lo stress, abbassando i livelli di cortisolo nel sangue.
- Aiuta a staccarci da tutto quello che c’è di superfluo intorno a noi.
- Facilita l’abitudine alla riflessione per il lavoro interiore.
- Potenzia la capacità di concentrazione e allena la memoria
- Favorisce il pensiero critico e migliora le capacità relazionali.
Ritengo che la lettura sia, per la nostra mente, quello che la palestra e l’esercizio fisico sono per i nostri muscoli.
Negli ultimi anni I vantaggi della lettura sono stati studiati scientificamente, per provare che sia una sana abitudine. Diverse ricerche a livello hanno indagato l’impatto del piacere di leggere, con esiti di grande valore per la crescita personale e la cura del proprio benessere psicofisico.
Tutti fattori che giocano a nostro favore.
Addirittura esiste la biblioterapia, una pratica che utilizza la lettura per sostenere la salute mentale, imparare a gestire le emozioni e affrontare i momenti di difficoltà. Il potere di una narrazione (romanzo, poesia o saggio) ci fa immedesimare nella storia, aiuta a comprenderci meglio e dona degli spunti per il cambiamento.
Libri anti-stress ad ogni ora e stagione
Anziché stare stravaccati sul divano a guardare programmi futili in televisione, che spengono il nostro cervello, sarebbe bene organizzare uno spazio e un momento per gustarsi un buon libro. Come una poltrona con una giusta illuminazione, naturale o fornita da una lampada adatta alla lettura.
Si può sfogliare un libro dopo pranzo per distendersi, nutrire la mente e facilitare la digestione del corpo. Nei pomeriggi di maltempo, una lettura piacevole è perfetta per lasciarsi trasportare lontano con l’immaginazione. D’estate il relax della lettura sotto l’ombrellone o all’aria aperta è proverbiale, specialmente la mattina e al tramonto.
Un’altra buona abitudine è quella di leggere prima di andare a dormire, anziché controllare i social sul proprio smartphone: la lettura coadiuva il rilassamento e migliora notevolmente la qualità del sonno.
La lettura diminuisce lo stress in modo immediato: bastano circa 6 minuti di lettura per favorire l’addormentamento. Al contrario gli schermi luminosi (TV, smartphone, tablet,) alterano il ritmo sonno-veglia, aumentando il rischio di insonnia e la sensazione di stanchezza il giorno seguente.
Una passione che cresce di giorno in giorno
Ormai sono un ossessionato dalla lettura, dato che è un piacere crescente; non posso farne più a meno! Nella mia camera da letto, laddove una volta c’era un televisore, ora ci sono sempre 2 o 3 libri da sfogliare prima di dormire.
Un altro punto a favore della lettura? Non bisogna spendere un patrimonio per avere un buon libro. Le nostre città sono piene di biblioteche dove poter prendere un volume in prestito – è un servizio aperto a tutti i cittadini. Basta iscriversi e scegliere il romanzo o il saggio preferito, che poi si dovrà riconsegnare. Il tutto, gratis!
Non potrei consigliare qualcosa di diverso a coloro che vogliono migliorarsi e crescere personalmente.
ALL LEADERS ARE READERS.
J. Rohn

