Ognuno dovrebbe, magari con l’aiuto di un professionista, ad esempio un nutrizionista, redigersi o farsi consigliare un proprio piano alimentare. Tenendo conto, soprattutto, del proprio stile di vita, età, corporatura, ecc.
Con la nutrizione trattiamo l’importanza della qualità del cibo che noi assumiamo senza tralasciare le dosi di cui ognuno necessita.
Per quello che riguarda la qualità del cibo direi che, a livello internazionale, come italiani, siamo molto avvantaggiati. Per la varietà di cibi che abbiamo in Italia siamo invidiati in tutto il mondo, basti pensare alle varietà di frutta e verdura.
Il problema che ci accumuna agli altri paesi è che, purtroppo, sono molto peggiorate le nostre abitudini ed il modo di mangiare sbagliato che spesso viene adottato da molti.
Dovremmo imparare una serie di nozioni da seguire per stabilire una sorta di disciplina alimentare.
Siamo costantemente bombardati da pubblicità che ci invitano a comprare di più e mangiare di più.
Abbiamo perso quello che una volta era il nutrirsi per bisogno.
Basti pensare alla quantità di cibo che si mangia durante le festività.
Non che non sia permesso, ci mancherebbe. Le eccezioni sono ben accette, purché rimangano eccezioni.
L’importante è che non diventino delle abitudini sbagliate, assumendo cibi che, a lungo andare, danneggino il nostro organismo.
Focalizzandoci un po’ nel dettaglio, è evidente che c’è un assunzione procapite di zuccheri mostruosa.
Io spesso faccio l’esempio del nostro organismo come ad un’automobile o come ad una motocicletta. Se noi fossimo più attenti alla cura del nostro motore, avremmo più possibilità di viaggiare in sicurezza nel nostro percorso che è la vita.
Gli imprevisti possono accadere, ma se evitassimo di intasare le nostre parti con sostanze che spesso sono inutili per il nostro organismo, ci godremmo con più piacere il viaggio.
Basta solo un po’ di educazione alimentare. Delle sane abitudini da adottare.
Il nostro obiettivo, come già detto, è quello di vivere in salute il più a lungo possibile. Per fare questo non ci vogliono grandi studi o chissà quale dieta miracolosa.
Basta attenersi a delle semplici regole e seguirle con costanza, lasciando a sporadiche occasioni (feste, compleanni, ecc.) i momenti di sregolatezza.
“Non si vive per mangiare, ma si mangia per vivere” Socrate